


Ibn al-Nadim: perch gli Arabi hanno tradotto Aristotele.

    Ibn al Nadim, morto nel 995,  autore di un'opera intitolata
al-Fihrist (Il Catalogo), nella quale riferisce la leggenda che
spiega il motivo per cui il califfo Ma'mun - che nel 827 proclam
il mu'tazilismo dottrina dello stato - avrebbe fatto tradurre in
arabo i testi di Aristotele. E' evidente l'intenzione di usare il
pensiero Aristotele a sostegno della Verit rivelata

Il califfo Ma'mun vide in sogno un uomo dalla carnagione chiara e
rosea, dalla fronte spaziosa; le sopracciglia erano unite; era
calvo e aveva gli occhi di un blu profondo; aveva maniere amabili;
era seduto in cattedra. Me lo trovai disse Ma'mun per cos dire
addosso e rimasi molto spaventato. Gli chiesi: "Chi sei?". E
quello rispose: "Sono Aristotele". La cosa mi rallegr e gli
dissi: "O saggio, voglio farti una domanda"; e lui mi disse:
"Chiedi". Io allora gli domandai: "Che cos' il bene?". E lui:
"Ci che  bene secondo ragione". Io gli dissi: "E poi?". Lui
rispose: "Ci che  bene secondo la rivelazione". E io: "E poi?".
E Aristotele rispose: "Ci che  bene agli occhi di tutti". E io:
"E poi?". Al che rispose: "Poi, non c' poi"

 (M. A. al-Jabri, La ragione araba, Feltrinelli, Milano, 1996,
pagina 150).

